Il Voucher digitalizzazione PMI 2026 sostiene la transizione digitale delle imprese piemontesi. È un’occasione per valutare un investimento partendo dai processi da migliorare e dai risultati attesi.

Le date da conoscere
Secondo il calendario ufficiale, le domande si inviano su ReStart dalle 11:00 del 22 ottobre 2026 alle 16:00 del 15 dicembre 2026. Dal 12 ottobre è possibile precaricare la documentazione; il precaricamento non attribuisce priorità in graduatoria.
Il bando è gestito da Unioncamere Piemonte. Requisiti dell’impresa, spese ammissibili e condizioni dell’agevolazione devono essere verificati nel testo ufficiale.
Quali interventi valutare
Gli ambiti previsti comprendono, tra gli altri, cloud, sicurezza informatica, AI applicata ai processi, IoT, analisi dei dati e sistemi integrati come ERP e MES. L’ecommerce è previsto soltanto se collegato a un’altra tecnologia dell’elenco.
La scelta parte da un’esigenza: collegare informazioni oggi separate, ridurre passaggi manuali, raccogliere dati operativi o rendere più accessibili gli strumenti di lavoro. Un elenco di tecnologie, da solo, non definisce un progetto.
Dall’idea al perimetro tecnico
Possiamo affiancarti nell’analisi della soluzione: quali dati utilizzare, quali software collegare, quali funzioni realizzare e come organizzare sviluppo, avvio e manutenzione. A seconda delle esigenze, il percorso può coinvolgere software su misura e integrazioni oppure una base personalizzabile come MTOsuite.
La fattibilità tecnica e l’ammissibilità al contributo sono verifiche distinte. Il preventivo deve descrivere attività e costi effettivi; la concessione dipende dalle regole e dall’istruttoria del bando.
Documenti e informazioni ufficiali
Consulta la scheda della Regione Piemonte con il testo del bando e gli aggiornamenti e le FAQ di Unioncamere Piemonte. Date e condizioni vanno ricontrollate prima della domanda.
Per definire la parte software del tuo investimento, parliamo del progetto.

